Buone Feste
A Natale siamo davvero tutti più buoni? Difficile crederlo e forse nessuno davvero lo pretende. C’è chi, pur provandoci, ad essere buono proprio non ci riesce. C’è chi non sa, oppure semplicemente non vuole. Alle volte, semplicemente non vediamo ciò che accade accanto, un problema di distrazione prima che di diottrie. Senza inseguire complicati modelli di bontà, riuscire a contenere la distrazione costituirebbe già un bel avanzamento, nella grande politica come nelle cose minute.
L’anno che stiamo per lasciarci alle spalle l’abbiamo nuovamente vissuto con il peso delle immagini e del frastuono dei molti, troppi conflitti che feriscono il nostro pianeta. Il teatro internazionale anche nel 2025 non è stato - e purtroppo non è – avaro di notizie ferali, difficile provare ottimismo. Abbiamo, noi, la fortuna di vivere in un paese, la Svizzera, che ci ha abituati alla rassicurante idea della pace e del benessere: è tanta roba e dobbiamo stare attenti a non darla per scontata.
Per la nostra associazione l’anno che volge al termine è stato costellato da diverse attività, in particolare l’organizzazione - con pieno successo - dell’Assemblea generale EIT.swiss a Locarno, l’accompagnamento della nuova Ordinanza sulla Formazione professionale che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, che comporta la necessità di ulteriori spazi formativi e risorse umane presso il centro di formazione a Gordola, il rinnovo del Contratto collettivo di lavoro con una puntuale serata informativa e non da ultimo il sostegno al nostro giovane candidato alla manifestazione nazionale di SwissSkills.
Allo stesso vogliamo proseguire anche sulla strada del sostegno e dell’attenzione ai bisogni delle aziende affiliate alla nostra associazione.
A tutti voi cari associati, da parte di tutto il Comitato cantonale di EIT.ticino, il nostro sentito augurio di un sereno Natale e felice Anno Nuovo.
